Chi sonoDiario di Bordo

Marco Cardona è il fachiro mangiatore di spade, l'uomo che gioca con il fuoco, che salta sui cocci di bottiglia, che si lancia ad infrangere lastre di vetro; che domina il pubblico con le sue stupefacenti capacità.

E' di scena il pericolo ma, soprattutto l'equilibrio interiore, la grandissima concentrazione, la conoscenza di se, dei limiti e delle possibilità del proprio corpo. Credo in una bellezza estetica del gesto pericoloso, credo che possa succedere tutto in un attimo ed in quell'attimo l'attenzione debba essere totale.
Sono un uomo che ha scelto una vita di ricerca e quella ricerca mi ha portato ad avviciniarmi a materiali come il fuoco che evoca paure ancestrali, o il vetro che è un elemento difficile da dominare; oppure le spade che hanno un così grande significato simbolico.


Ho una vita di confine dove le scene, della vita e dello spettacolo, nascono da quello che mi immagino, da ciò che posso realizzare dei miei sogni. Lo spettacolo, per me, è un pretesto per rimanere insieme, con il mio pubblico; e scoprirsi ancora stupiti di vedere l'incredibile.
E' un linguaggio che può essere compreso da ogni pubblico, di ogni età, razza e condizione.
E' tradizione da non lasciare cadere perchè porti sempre e ovunque cultura; perchè assorba e rimandi l'energia di cui vive, gtraghettandola da una piazza all'altra.